Rivalutazione dei terreni agricoli e delle aree edificabili

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La Legge di bilancio 2017 ha riaperto i termini per rideterminare il valore dei terreni a destinazione agricola ed edificatoria.

Tra i soggetti destinatari della disposizione si annoverano gli enti non commerciali, limitatamente ai beni che non rientrano nell’esercizio d’impresa commerciale.

I beni oggetti di affrancamento devono essere posseduti alla data del 1° gennaio 2017. La rivalutazione si perfezione con l’asseverazione di una perizia di stima (da predisporre entro il 30 giugno 2017) del valore del bene redatta da professionisti abilitati e con il pagamento dell’imposta sostitutiva, fissata nella misura dell’ 8% per tutte le fattispecie di rivalutazione.

Il versamento dell’imposta sostitutiva può essere effettuato, alternativamente, in un’unica soluzione entro il 30 giugno 2017, oppure in tre rate annuali di pari importo entro il 30 giugno 2017, 30 giugno 2018 e 30 giugno 2019.